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Newsletter
n.1 del 18 febbraio 2002
Appello di Paolo Flores D'Arcais
Cara
amica, caro amico,
con noi il 23 febbraio, al
Palavobis di Milano, alle 14,30,
ci sarà anche Sabina Guzzanti.
Sabina sta preparando un “monologo”
appositamente per la
manifestazione. Ci sarà anche
Moni Ovadia con un suo intervento
anch’esso top secret.
Ti prego perciò di far circolare
queste informazioni. Di mandare
quante più e-mail possibili, di
fare quante più telefonate
personali possibili, di riprodurre
l’appello di cui è primo
firmatario Benigni (e che di nuovo
allego) come volantino e di
diffonderlo quanto più possibile.
E di organizzare gruppi di amici
per venire a Milano, ciascuno con
i propri striscioni, cartelli,
slogan.
A tutti un grazie, per lo
straordinario impegno che ciascuno
sta mettendo per far riuscire
questa prima manifestazione
nazionale interamente
auto-organizzata e, come dice
Michele Serra. “fai da te”.
Paolo
Flores d’Arcais
Per informazioni:
www.manipulite.it
info@manipulite.it
MILANO,
SABATO 23 FEBBRAIO
PALAVOBIS ORE 14,30
LA
GIORNATA DELLA LEGALITA’
Il
17 febbraio del 1992 aveva inizio
lo scoperchiamento di Tangentopoli
e l’inchiesta passata alla
storia come Mani Pulite. Per mesi
e mesi, l’Italia avrebbe
assistito al miracolo di una “legge
eguale per tutti” non già nella
retorica dei discorsi ufficiali ma
nella realtà della vita pubblica
quotidiana.
A dieci anni di distanza, quei
magistrati di esemplare
imparzialità sono fatti oggetto
di una violenta campagna
massmediatica di delegittimazione
e di aggressione, mentre si vuole
con leggi e con modifiche
costituzionali togliere alla
magistratura il suo ruolo autonomo
di controllo di legalità (anche
nei confronti di chi esercita
potere politico).
Si vuole con ciò mettere in mora
il principio liberale
irrinunciabile dell’equilibrio
dei poteri, e tornare addirittura
alla situazione premoderna dei
potenti legibus soluti.
Per questo riteniamo
indispensabile - con una
iniziativa nazionale a Milano,
sabato 23 febbraio - che la
società civile esprima la sua
solidarietà ai magistrati di Mani
Pulite e la volontà di tutti i
democratici di impegnarsi in
referendum che impediscano in
Italia lo stravolgimento dello
Stato di diritto che il governo
Berlusconi sta tentando di
realizzare.
primi
firmatari:
Roberto Benigni, Aldo Busi, Andrea
Camilleri, Antonio Caponnetto, don
Luigi Ciotti, Furio Colombo,
Vincenzo Consolo, Lella Costa,
Paolo Flores d’Arcais, Dario Fo,
Paul Ginsborg, Sergio Givone,
Paolo Sylos Labini, Rosetta Loi,
Daniele Luttazzi, Fiorella Mannoia,
Romano Montroni, Moni Ovadia,
Marco Paolini, Francesco Pardi,
Nicola Piovani, Fernanda Pivano,
Franca Rame, Lidia Ravera,
Francesca Sanvitale, Michele
Serra, Antonio Tabucchi, Nicola
Tranfaglia, Marco Travaglio,
Gianni Vattimo, Elio Veltri.
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